Friday, June 26, 2009

Il film di oggi e': "Casablanca"

Film del 1942 di Michael Curtiz con il grande Humprey Bogart, è uno dei film "mitici" della storia del cinema. All'inizio della Seconda Guerra Mondiale, l'espatriato americano Rick Blaine gestisce un locale a Casablanca, nel Marocco controllato dal regime filo-nazista della Francia di Vichy. Il criminale Ugarte arriva nel locale di Rick con delle lettere di transito rubate, che consentirebbero di muoversi liberamente nell'Europa occupata dai tedeschi e, quindi, di raggiungere il neutrale Portogallo e da lì di arrivare negli Stati Uniti. Nel frattempo Ilsa Lund, amata da Rick a Parigi, prima della guerra, arriva a Casablanca con il marito Victor Laszlo, leader della Resistenza cecoslovacca. Quando Ilsa si era innamorata di Rick credeva il marito fosse morto, ucciso dai nazisti in un campo di concentramento; scoprendo che era ancora vivo, aveva improvvisamente lasciato Rick senza spiegazioni, per ritornare da Laszlo. Ora però Laszlo e Ilsa hanno bisogno delle lettere di transito per fuggire in America e proseguire la loro opposizione al nazismo. Alla fine Rick farà partire Laszlo e Ilsa sull'aereo per Lisbona, il gerarca nazista verrà ucciso da Rick e fra quest'ultimo e il commisario Renault nascerà una bella amicizia, avviata con la famosa frase: "Louis, I think this is the beginning of a beautiful friendship."

Saturday, June 20, 2009

Da ilGiornale.it - Spettacoli: "Prima visione"

Ho trovato una notizia interessante su ilGiornale.it - Spettacoli, la sottopongo anche a voi...
Prima visione
In ex ergo ai romanzi finiscono talora citazioni notevoli. A precedere la prosa di Neil Gaiman in Coraline (Mondadori), ci sono queste parole di Gilbert K. Chesterton, lÂ'autore dei romanzi di Padre Brown: "Le fiabe dicono piá¹ che la veritá . E non

Monday, June 15, 2009

Un big della rete: Alexa

Alexa Internet è stata fondata nel 1996 da Brewster Kahle e da Bruce Gilliat. Inizialmente offriva una barra di navigazione che guidava gli utenti di internet in base alle strutture del traffico della maggior parte degli utenti. Attualmente Alexa fornisce informazioni riguardanti i contenuti di ciascuno dei siti visitati: il proprietario, il numero di pagine componenti il sito, il numero di collegamenti che puntavano al sito, e la frequenza degli aggiornamenti. Inoltre fornisce web crawls allo Internet Archive. In collaborazione con l'Internet Archive, gli ingegneri informatici di Alexa hanno ideato lo Internet Archive's Wayback Machine.

Alexa classifica i siti basandosi sulle visite effettuate dagli utenti della Alexa Toolbar, per Internet Explorer, e dalle barre degli strumenti integrate in Mozilla e Netscape. La questione se la base di utenti di Alexa sia rappresentativa del comportamento degli utenti di internet è controversa. Una seconda preoccupazione riguarda la possibilità di manipolare il ranking di Alexa.

Fonte: Wikipedia

Wednesday, June 10, 2009

Un altro blog da leggere

Giorgio mi ha appena detto di aver aperto il suo blog, sono proprio curioso di andarlo a visitare

Saturday, June 6, 2009

Se siete cinefili come me non potete non aver visto "Metropolis"

Film del 1927 di Fritz Lang, e' uno dei capolavori del cinema muto tedesco e, in generale, del cinema dei primi anni del secolo. Il film, diviso in tre parti come un opera lirica, "Prologo", "Intermezzo" e "Furioso", porta in scena in un ipotetico 2026 (cento anni dopo l'uscita del film) un mondo in cui le divisioni di classe sono sempre piu' accentuate, con i ricchi arroccati nei loro sfavillanti grattaceli e i poveri reclusi in un "sottoborgo" sporco, sovraffollato e inquinato. Il film mi ha ricordato da vicino Blade Runner, soprattutto nella lotta "padre" e "figlio" (qui davvero genitore e figlio) e nell'uso dell'androide come strumento di controllo della massa.

Monday, June 1, 2009

I LIMONI di Eugenio Montale

Un po' di poesia non fa mai male...

I LIMONI di Eugenio Montale
Ascoltami, i poeti laureati
si muovono soltanto fra le piante
dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.
lo, per me, amo le strade che riescono agli erbosi
fossi dove in pozzanghere
mezzo seccate agguantanoi ragazzi
qualche sparuta anguilla:
le viuzze che seguono i ciglioni,
discendono tra i ciuffi delle canne
e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.

Meglio se le gazzarre degli uccelli
si spengono inghiottite dall'azzurro:
più chiaro si ascolta il susurro
dei rami amici nell'aria che quasi non si muove,
e i sensi di quest'odore
che non sa staccarsi da terra
e piove in petto una dolcezza inquieta.
Qui delle divertite passioni
per miracolo tace la guerra,
qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
ed è l'odore dei limoni.

Vedi, in questi silenzi in cui le cose
s'abbandonano e sembrano vicine
a tradire il loro ultimo segreto,
talora ci si aspetta
di scoprire uno sbaglio di Natura,
il punto morto del mondo, l'anello che non tiene,
il filo da disbrogliare che finalmente ci metta
nel mezzo di una verità.
Lo sguardo fruga d'intorno,
la mente indaga accorda disunisce
nel profumo che dilaga
quando il giorno piú languisce.
Sono i silenzi in cui si vede
in ogni ombra umana che si allontana
qualche disturbata Divinità.

Ma l'illusione manca e ci riporta il tempo
nelle città rurnorose dove l'azzurro si mostra
soltanto a pezzi, in alto, tra le cimase.
La pioggia stanca la terra, di poi; s'affolta
il tedio dell'inverno sulle case,
la luce si fa avara - amara l'anima.
Quando un giorno da un malchiuso portone
tra gli alberi di una corte
ci si mostrano i gialli dei limoni;
e il gelo dei cuore si sfa,
e in petto ci scrosciano
le loro canzoni
le trombe d'oro della solarità.